Incontrare la Ayane e mandare il cervello in pappa

NO VABBÈ. Sono la peggiore delle teenager.

(Peccato che tecnicamente non lo sia più da un pezzo, epperò)

Da lontano avvisto MALIKA AYANE, che mi piace tantissimo; unico elemento di depistaggio è la statura, inferiore all’immaginato. È proprio sul mio marciapiede ferma a parlare con un ragazzo.

Rallento mentre cerco di:

A) avere conferma che sia lei.

B) elaborare una strategia per importunarla con eleganza e chiederle un sacco di cose, magari chissà farci anche una cantata insieme (Purtroppo, se ben ricordate, io sono questa Volevo fare la cantante e invece compilo excel). Sì perché nella mia mente eravamo già diventate quasi grandi amiche. Ho immaginato confidenze, cene, risate.. tutto in pochi secondi netti.

Finché sono arrivata alla sua altezza.

E la madre di tutti i conigli si è sentita ridicola, si è detta che una 34enne adulta con prole è in grado di comprendere che è venerdì anche per la (ormai) sua amica Malika, la quale avrà il sacrosanto diritto di starsene per i cacchi suoi.

Quindi da persona matura quale si è trasformata in altrettanti pochi attimi, attraversa con fare deciso per andare dritta per la propria strada, ma – momento di suspance – proprio nel mezzo della carreggiata ci ripensa.

Sì. Mi blocco. Con macchine da entrambi i sensi che rischiano di investire me e soprattutto mio figlio, mi giro verso di lei e, con fare teatrale e annessa voce stridula proveniente da non si sa dove, le urlo: TI ADOROOOO.

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Ebbene sì, l’ho fatto.

Lei, che ha tosto capito che tanto bene non stavo, mi ha assecondato. È stata talmente carina che mi ha gridato sorridendo, alzando la mano a mo’ di saluto: GRAZIEEEE! (D’altronde siamo o non siamo amiche??!)

Tutti intorno guardavano divertiti, ma io ero già 3 metri sopra il cielo. Sono tornata a casa cantando i suoi motivi, felice come una bambina che ha scartato il regalo di Natale.

Non contenta, le ho anche scritto un messaggio nell’account pubblico spiegandole che ero la pazza col passeggino di via X e che avrei voluto dirle quanto mi emoziona la sua voce.

Ora. Sono solo indecisa se:

  1. Sono una vera teen dentro;
  2. Sono semplicemente pazza;
  3. Sono una stalker sopita.

 

 

 

 

 

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4 pensieri su “Incontrare la Ayane e mandare il cervello in pappa

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