Viaggiatori business felici/Welcome back

E niente, here we are viaggiatori business, on board again. Aspettando al gate di imbarcarmi, con il laptop collegato nella colonnina work, che fa tanto figo anche se stai cazzeggiando allegramente.

In questi due giorni ho capito che ho tanto entusiasmo, ma zero fisico. Continua a leggere

Viaggiatori business felici/ upgrade

A volte i viaggiatori business felici ricevono l’upgrade a strafelici. Accade per esempio quando la città dove andrai ospita una fiera e tutte le strutture ricettive convenzionate sono piene; allora ti spediscono nel top di gamma, casualmente ancora libero. Un po’ come quei culoni in viaggio di nozze che vengono sorteggiati per passare da economica a 1^classe in Emirates.

Gongoli, eccome se gongoli. Continua a leggere

Viaggiatori business felici

Quando viaggi per lavoro, hai un rapporto strano con la città in cui ti trovi. Non ci vivi, ma non sei neanche un turista. E lavori con autoctoni.

Capisci che ti é un po’ entrata dentro quando giri sicura orientandoti grazie alle “percezioni visive”. Conosci la stazione, l’aeroporto, prendi la metro senza dover chiedere. Hai imparato quelle 5-6 paroline per sentirti meno straniero di quello che sei.

Hai ormai il tuo albergo di riferimento [un giorno vi spiegherò perché la scelta è cruciale, non oggi. merita una trattazione a parte], il tuo ristorante all’aeroporto e quello in città. Nei momenti di pausa non vaghi per monumenti, ma vai alla mostra che qualcuno lì ti ha suggerito. Ti mischi come un infiltrato: entri a piene scarpe in quel mondo il tempo di fare quello che devi e poi andare via.

Sai i luoghi dove spacciano e Continua a leggere